Rimedio naturale contro le prime infreddature

Quando compaiono  i primi malanni di stagione le reazione degli uomini rispetto a quelle delle donne sono parecchio diverse. Non è un luogo comune, ma è comprovato dalla medicina ufficiale che il “sesso forte” al primo starnuto si mette a letto! E probabilmente è un fattore questo, che nasce dalla diversità ormonali: gli alti livelli di testosterone possono indebolire le difese immunitarie.

Quindi la cosa più opportuna da seguire in questa stagione, dove il nostro fisico non si è ancora ben acclimatato ai primi freddi, è fortificare le proprie difese immunitarie e nel contempo alleviare i raffreddore. Cosa valida per entrambi i sessi.

Oltre la tisana allo zenzero che è da consigliare sempre, da consumare durante tutta la stagione fredda, ecco un metodo efficace di fronte alle crisi acute:

1 tazza di latte, un pezzetto di zenzero della grossezza di una noce, 3 chiodi di garofano, un cucchiaino di curcuma. Unire tutti gli ingredienti e portare ad ebollizione il latte e fare riposare il tutto per qualche minuto. Bere quando diventa tiepido.

 

 

Virtù e Fortuna


E’ un adagio già sentito, conta di più la fortuna o la virtù, con parole più attuali e soprattutto nella nostra Italia ,contano maggiormente il merito o le conoscenze?

La risposta è quasi scontata, se sei figlio di…. avrai le porte aperte. Senza dubbio ognuno può portare almeno un esempio tra le proprie conoscenze per avvalorare ciò.

Però, ci sono eccezioni, magari non eclatanti, ma ce ne sono: in genere il buon costume rispetto al mal costume è sempre silente, per cui la virtù intesa come un insieme di piccole azioni che ci portano ad un continuo miglioramento della nostra esistenza è sicuramente un’arma vincente.

Le abitudini sono la forza continuativa che permettono di raggiungere grandi traguardi e se son cattive abitudini portano a grandi sconfitte. Provate a pensare, se si ha l’abitudine di vedere la televisione quattro ore al giorno, si diventerà diversi da chi invece quel tempo lo impiega a leggere. Esempi di questo tipo possono essere infiniti e interessano tutti gli aspetti della nostra vita. Chi fuma e beve avrà una salute più precaria rispetto a chi invece ha l’abitudine di mangiare cibi sani e a condurre una vita sportiva lontana dagli eccessi.

Se si tende ad esprimere gratitudine per le cose buone invece che  lamentarsi di tutto quello che ci circonda si avrà un modo positivo di percepire la realtà.

Questo non significa automaticamente che si vincerà la cattedra di professore universitario, ma se quello è l’obiettivo, si può concorrere, avendone ovviamente le capacità.

 

 

 

 

Consigli per una buona evacuazione

Vivere bene, in salute, è un’aspirazione legittima. Per raggiungere una buona qualità di vita non si dovrebbe cadere in eccessi, consigliabile invece, mantenere abitudini quotidiane salutari. Quindi prima di tutto mangiare bene e di conseguenza avere una regolare evacuazione.

Ecco alcune buone regole per combattere la stipsi, sempre che non ci siano patologie particolari. La stipsi è un problema sempre più rilevante nelle società occidentali, legate a ritmi di vita frenetiche, ad abitudini alimentari non buone e a sedentarietà.

Ma non va nemmeno trascurato l’aspetto psicosomatico: conflitto tra il trattenersi e il lasciarsi andare, in altri termini tra il possesso e la donazione di qualcosa che ci appartiene. Ecco perché a volte la stitichezza può essere causata da situazioni ambientali stressanti. In questo caso, l’intestino, il nostro secondo cervello, si fa carico di tenere per noi quel poco che ci rimane, in una sorta di chiusura nei confronti del mondo che sentiamo minaccioso. Ovvio che, sebbene non sia per niente facile, bisognerebbe cercare di smussare le tensioni che si creano negli ambienti che più fanno parte della nostra vita: lavoro e famiglia.

Oltre a questo vi suggerisco alcune pratiche semplici ma molto efficaci soprattutto se seguite con costanza, in maniera da formare un vero e proprio stile di vita.

Iniziamo dalla mattina, bevendo appena alzati un bicchiere di acqua  tiepida con il succo di mezzo limone.

Preferire cereali integrali, che ormai sono molto diffusi, pasta, pane, riso etc. ricchi di fibre. Mangiare molta frutta, meglio se lontana dai pasti e preferibilmente a metà mattina e verdura sia cotta che cruda ad ogni pasto. Bere almeno un litro e mezzo di acqua durante la giornata, esclusa quella che si consuma durante i pasti. Cercare di svolgere un’attività fisica con costanza, da preferire, qualsiasi sport aerobico, dallo jogging all’acquagym.

Nei momenti di maggior difficoltà ricordarsi che alcuni prodotti hanno un forte potere lassativo, tra cui i Kiwi e le prugne, da consumare anche questi lontano dai pasti.

 

DIETA MEDITERRANEA

Dal 2010 la Dieta Mediterranea è patrimonio culturale immateriale dell’Umanità perché è molto di più di un modello nutrizionale, ma è un vero e proprio stile di vita: il pasto in comune, la condivisione del cibo ad ogni festività, un’alimentazione basata prevalentemente su prodotti del territorio.

E questo deve aver premiato soprattutto l’Italia , tra i vari paesi del bacino mediterraneo, in quanto siamo i primi per longevità e per salute!

Sebbene la popolazione italiana sia ancora troppo sedentaria e cattive abitudini alimentari, legate soprattutto ad esigenze lavorative, si stiano diffondendo, la cultura gastronomica resiste alla grande in  tutte le regioni.

Nella classifica dell’agenzia americana Bloomberg in Italia si vive più a lungo, più in salute e meglio nonostante tutti i mali del nostro paese che ben conosciamo…

La dieta mediterranea che è meritevole di questi dati da primi in classifica, è basata prevalentemente su vegetali, frutta, verdura fresca e secca, ortaggi, legumi, cereali, meglio se integrali, olio d’oliva come principale fonte di grassi, con moderazione latticini, uova, dolci, pesce e carni bianche e limitatamente carni rosse.

 

Questa dieta ha un contenuto basso in grassi saturi, inferiore al 7 – 8 per cento ed un contenuto totale di grassi di circa il 30 per cento con un apporto calorico che non supera le 2500 Kcal per l’uomo e 2000 Kcal per la donna.

Oltre ad una sana alimentazione molto varia la dieta mediterranea è legata anche al movimento: un tempo concretizzato dal lavoro fisico nei campi, oggi sostituito, almeno in parte , con l’attività sportiva.

 

Rimane comunque buona regola di non eccedere con le quantità, l’olio d’oliva fa benissimo ma non per questo dobbiamo “innaffiare” i nostri piatti, così come, per qualsiasi altro alimento.

ESTERNALITA’ POSITIVE

Esternalità si ha quando un’attività di produzione o di consumo influenza, negativamente o positivamente, il benessere di un altro soggetto che beneficia di un effetto senza aver avuto alcun ruolo decisionale nell’attività stessa.

Ad esempio usare la bicicletta negli spostamenti quotidiani, oltre far risparmiare chi compie l’azione, dà un beneficio alla collettività, quindi esternalità positiva: diminuisce l’inquinamento sia acustico che dell’aria, migliora la circolazione del traffico cittadino, meno code ai semafori più parcheggi. Se gran parte di una comunità usasse la bici sarebbe un vantaggio per tutti.

Ci sono anche esternalità negative, ad esempio un locale non ben insonorizzato che disturba fino a tarda notte, un vicino di casa che cucina con abbondanza di aglio e cipolla a tutte le ore e che infesta l’intero condominio.

In genere, come indicava lo storico-economico Carlo Cipolla nel saggio su Le leggi fondamentali della stupidità umana chi fa bene a se stesso spesso fa il bene anche degli altri. Pericolosi sono tutti quegli atteggiamenti che danneggiano gli altri ma prima ancora noi stessi…e il più delle volte non ce ne rendiamo neppure conto….

 

Quindi in sella alla bici e pedalare: fa bene alla nostra salute e alla città!

 

ZENZERO

Lo zenzero è una pianta erbacea tipica del sud-est asiatico di cui si usa il rizoma fresco od essiccato e ridotto in polvere, sia in cucina che per rimedi naturali. In erboristeria si impiega sia il prodotto essiccato che l’ olio essenziale.

Lo zenzero possiede diverse proprietà ed è per questo che oltre ad essere conosciuto come spezia per insaporire i cibi è usato per rimedi fai da te semplici e sicuri.

Ottimo per un aiuto al sistema digestivo, rilassa i muscoli gastrointestinali e previene la formazione di gas e di gonfiore. Dopo un pasto abbondante mangiare un pezzettino di zenzero fresco, gradevole anche quello disidratato, che si trova  anche in confezioni già pronte in qualsiasi supermercato, è un valido aiuto per digerire ed eliminare la sensazione di pesantezza.

Fondamentali le proprietà del Zingiber officinalis  per fortificare il sistema immunitario:  viene utilizzato per la prevenzione e il trattamento del raffreddore e dei malanni del cavo respiratorio.

Ecco come preparare facilmente una tisana: in mezzo litro d’acqua far bollire per cinque minuti un pezzettino di rizoma di zenzero( grossezza di mezzo pollice circa). Prima di bere far riposare fintanto che l’acqua diventi tiepida.

Da ricordare: come si pela lo zenzero?

Sembrerà strano ma non si deve usare coltello o spelucchino, basta un cucchiaino con cui togliere la buccia che con questo sistema viene via senza sforzo.

MEDITAZIONE CAMMINATA

La meditazione è una pratica che si utilizza per raggiungere una padronanza di se stessi,  con lo scopo di raggiungere un benessere psicofisico. Lo stato di meditazione viene raggiunto con la totale concentrazione dell’attenzione nel momento presente annullando qualsiasi altro pensiero.

Molti sono le tecniche di meditazione, dallo yoga, alla meditazione trascendentale, a quella zen. ognuna di queste richiede pratiche diverse,  per ottenere comunque sempre un risultato di liberare la mente , abbattere lo stress e farci vivere meglio.

Un particolare tipo è la meditazione camminata. Una tecnica di meditazione in movimento, anche questa antichissima insegnata dello stesso Buddha che permette di svuotare la mente durante lo spostamento

Si può imparare questa tecnica anche da soli: è bene prima esercitarsi in casa, in una stanza in cui si possa avere qualche metro a disposizione. Si inzia a piedi paralleli: si alza il piede destro, si avanza e si appoggia, tutto molto lentamente e concentrandosi sul movimento delle  gambe. E poi, di seguito con il piede sinistro, alzare, avanzare, appoggiare.  All’inizio per cinque-dieci minuti, e poi via via aumentando il tempo e anche la velocità dell’azione ma rimando sempre concentrati su quello che si fa, sul qui e ora. Ogni giorno per almeno venti muniti la meditazione camminata può essere una valida alternativa alle classiche meditazioni, sicuramente più vicina al nostro sentire occidentale. Quando si è padroni della tecnica si può praticarla anche in mezzo alla gente mentre si compie uno spostamento necessario, ad esempio casa-ufficio. Certo è sempre preferibile scegliere un luogo  immerso nella natura per aumentare così gli effetti benefici.

L’IMPORTANZA DI COLTIVARE PASSIONI

Passioni, hobby, passatempi, tanti sono i termini che indicano le attività che non rientrano nell’ambito delle nostre occupazioni propriamente lavorative e che anzi segnano una pausa proprio dal lavoro, che sia retribuito o domestico.

I benefici che lo svago offre non sono da sottovalutare:  per prima cosa un hobby porta eustress, cioè uno stress positivo che dà una sensazione di appagamento che ci fa sentire entusiasti di ciò che stiamo facendo e che alimenta addirittura una maggior voglia di fare. Se dedichiamo tempo a qualcosa che amiamo, ci sentiremo pervasi da entusiasmo e gioia di vivere.

Anche la creatività sarà stimolata, portando un influsso benefico anche sul lavoro quotidiano. Affrontare problematiche diverse che però, sono in un qualche modo ricercate da noi, stimola appunto le nostre doti creative, indipendentemente dal nostro tipo di attività, permettendo di liberare la mente da paure, preoccupazioni e tensioni.

Quando si svolge una attività che amiamo e che ci coinvolge completamente  ci facciamo trasportare dall’energia positiva e non pensiamo a cosa dovremo fare dopo o cosa è successo prima.  Ci concentriamo sul qui ed ora e impariamo a vivere il presente.

Questi aspetti positivi che abbracciano l’area mentale ovviamente si riflettono anche sulla nostra salute complessiva, abbassano la pressione sanguigna, i livelli di cortisolo, e i rischi di stati depressivi. Insomma, l’hobby si trasforma in un valido farmaco per ricaricare le nostre batterie.

Certo uno degli ostacoli è la scelta del passatempo: non ce lo possiamo imporre, dev’essere una cosa che ci prende naturalmente, qualcosa che ci viene dal di dentro, non si deve seguire questo o quello unicamente perché è di moda, o lo pratica il nostro amico…

Bisogna aver il coraggio di dedicarsi ai nostri interessi anche se non sono propriamente condivisivi dai più e poi, essere sempre aperti alle molteplici possibilità che la vita offre, provare e riprovare: sicuramente si troverà una passione totale e coinvolgente…che ci farà dimenticare, almeno per qualche ora, la nostra quotidianità.

Pelle di porcellana

Tutte noi faremmo un patto col diavolo per avere una pelle così, luminosa, fresca…una pelle di porcellana!

Siccome la crema di Azazello se l’è tenuta Margherita, dobbiamo risolvere, più prosaicamente, con una cura costante della nostra epidermide evitando il più possibile tutte quelle azioni che peggiorano e accelerano il normale invecchiamento.

Ormai si sa che l’esposizione ai raggi solari è deleteria: signore bisogna ritornare al passato e uscire con il parasole che per fortuna al giorno d’oggi è ben compresso in creme solari con protezione totale, da usare non solo durante i mesi estivi ma anche in inverno; il fumo è un altro dei fattori che aumentano l’invecchiamento della pelle; cattiva alimentazione, abuso di alcool, scarsa idratazione contribuiscono anch’essi a peggiorare la situazione.

Quindi vita sana!  …e poi?

E poi un medico estetico! Solo un professionista può risolvere tante piccole magagne ridandoci, se non proprio la pelle di quando eravamo ragazzine, almeno un aspetto decisamente più fresco e tonico. Trattamenti di biostimolazione e di peeling sono ormai riconosciuti come base primaria per qualsiasi trattamento successivo.

E quando ci si vede allo specchio un po’ più giovani del giorno prima anche il nostro umore ne trova giovamento.

 

La coccola del lunedì

Il lunedì, mie care, per molte è la giornata più faticosa: ebbene iniziamola con una coccola!

Intanto il consiglio di sempre, alziamoci per tempo, prendiamoci cura di noi quando ancora la casa è silenziosa, è non c’è frenesia attorno. Perché non scegliere per questa mattina di inizio settimana, un caffè aromatico alla nocciola o alla zenzero o semplicemente con una spruzzata di cacao. Oppure per chi non ha troppi problemi di linea una fetta di dolce fatto in casa. Impariamo già dal lunedì ad iniziare la giornata con calma, scegliendo una attività che più ci è congeniale: 15 minuti di ginnastica da camera, la lettura del quotidiano, l’ascolto delle notizie.

E poi dopo la domenica passata in relax, interessiamoci del nostro aspetto e presentiamoci al lavoro ben preparate.

Una scelta vincente: il tailleur del lunedì.