Aromatizzare in Cucina

L’uso in cucina, di erbe aromatiche, non solo impreziosisce i sapori delle pietanze, ma apporta importanti benefici alla nostra salute.

Ogni pianta ha delle proprietà peculiari. Il timo per le sue qualità antivirali, il rosmarino e l’ origano combattono e quindi prevengono il diabete, la salvia, che significa salvare, grazie alle sue proprietà benefiche, conosciute fin dall’antichità, sono tra le specie che più sono proprie del bacino mediterraneo, facili da reperire e normalmente apprezzate perché riconosciute dal nostri palati.

Riscopriamo il consumo delle piante aromatiche, possibilmente fresche ( sono tutte coltivabili in vaso), per insaporire ogni piatto, come facevano abitualmente i nostri avi, fin dall’antiche epoche egizia e romana, e non circoscritto alle carni ma a tutti i cibi, compresi i dolci.

Confettura di pesche e timo
1 kg di pesche, 1 limone scorza e succo, 300 g di zucchero, un cucchiaio di foglioline di timo, 50 g di mandorle affettate
Pulire e sbucciare le pesche, unirvi il succo e la scorza del limone, lo zucchero e portare a ebollizione e mantenere la cottura, eliminando la schiuma che  si forma (ottima da bere come succo), unire infine le mandorle e il timo.

 

Menta

Esistono circa un centinaio di tipi di menta, selezionati dai botanici. Erba aromatica perenne e resistente, che cresce e si sviluppa facilmente se, coltivata nel proprio giardino o in vaso, è utile per poter avere sempre a portata di mano le sue foglie fresche e profumate.

Coltivata fin dall’antichità: era una pianta sacra per gli egizi che l’avevano consacrata alla dea Iside e al dio della medicina Thot.

Apprezzata anche in Mesopotamia per le sue proprietà digestive, è citata anche nei Vangeli: ” guai a voi che pagate la decima della menta, dell’ aneto e del cumino e trascurate le prescrizioni più gravi della legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà” avverte Gesù Cristo.

Quindi non solo la coltivazione della menta era praticata dagli antichi ebrei ma dall’ammonimento di Cristo si evince che questa pianta aromatica era così importante che subiva una tassa.

Grande interesse economico poteva derivare solo dalle molteplici proprietà della menta usata quale valido rimedio naturale.

La tisana alla menta è un buon digestivo utile se si soffre di gastrite e rimedio efficace per chi soffre di chinetosi. Poi come si intuisce dai gusti di molti dentifrici e chewing gum l’infuso freddo di menta è serve per combattere l’alitosi. L’olio essenziale alla menta può essere utilizzato per massaggi energizzanti, per rinfrescare la pelle, per curare il cattivo odore dei piedi e per bagni tonificanti.

L’uso in cucina dà un tocco particolare a molte piatti e non solo come bevanda dissetante. Si sposa perfettamente con zucchini, fragole, agnello, uova e con diversi tipi di pesci.

Ecco una frittata semplice ma molto gustosa: a 6 uova sbattute aggiungere un cucchiaio di aceto, uno di pan grattato e uno di  parmigiano, insieme  ad una decine di foglie spezzettate di menta. Sale e pepe.

Gustosissima!

ZENZERO

Lo zenzero è una pianta erbacea tipica del sud-est asiatico di cui si usa il rizoma fresco od essiccato e ridotto in polvere, sia in cucina che per rimedi naturali. In erboristeria si impiega sia il prodotto essiccato che l’ olio essenziale.

Lo zenzero possiede diverse proprietà ed è per questo che oltre ad essere conosciuto come spezia per insaporire i cibi è usato per rimedi fai da te semplici e sicuri.

Ottimo per un aiuto al sistema digestivo, rilassa i muscoli gastrointestinali e previene la formazione di gas e di gonfiore. Dopo un pasto abbondante mangiare un pezzettino di zenzero fresco, gradevole anche quello disidratato, che si trova  anche in confezioni già pronte in qualsiasi supermercato, è un valido aiuto per digerire ed eliminare la sensazione di pesantezza.

Fondamentali le proprietà del Zingiber officinalis  per fortificare il sistema immunitario:  viene utilizzato per la prevenzione e il trattamento del raffreddore e dei malanni del cavo respiratorio.

Ecco come preparare facilmente una tisana: in mezzo litro d’acqua far bollire per cinque minuti un pezzettino di rizoma di zenzero( grossezza di mezzo pollice circa). Prima di bere far riposare fintanto che l’acqua diventi tiepida.

Da ricordare: come si pela lo zenzero?

Sembrerà strano ma non si deve usare coltello o spelucchino, basta un cucchiaino con cui togliere la buccia che con questo sistema viene via senza sforzo.

BASILICO IN VASO

        vari tipi di basilico in vaso: rosso, greco, ligure, tailandese.

Il basilico pianta aromatica che molto bene si coltiva in vaso abbellendo terrazzi e davanzali, in tutto il bacino mediterraneo. Coltivare il basilico è facilissimo. Si acquista direttamente la piantina e si travasa in un vaso di terracotta di medie dimensioni (a seconda della varietà, il basilico può raggiungere dai 30 ai 60 cm d’altezza).

L’esposizione al sole deve durare dalle 6 alle 8 ore al giorno, perciò è preferibile collocare il vaso in un luogo mediamente soleggiato. Il momento migliore per l’innaffiatura è al mattino presto, quando il sole non batte ancora eccessivamente. D’estate il sole tenderà a essiccare velocemente il terreno e sarà necessario innaffiare la pianta più spesso. In ogni caso, è importante che il terreno non sia né troppo secco, né troppo bagnato.

La pianta del ocimun basilicum ha lo stesso etimo di basileus antichi sovrani dell’impero romano d’oriente. Quindi indica una pianta di re.

Macabra e sconcertentante la tradizione legata al basilico in vaso che ci proviene dalla novellestica popolare siciliana, ripresa anche da Boccaccio nella famosa novella di Lisabetta da Messina: l’innamorata che seppellisce proprio in un vaso di basilico ( pianata regale) la testa del suo amante…

A dispetto di questa tradizione, il basilico è un’ottima pianta aromatica da sempre usata nella cucina mediterranea, per insaporire sughi o alla base del famoso pesto genovese.

Esistono diverse varietà da quello greco con foglie piccole e molto profumato,  il basilico rosso meno profumato, quello tailandese, quelli profumati alla cannella al limone, alla liquirizia..

Questi profumi, la bellezza, nella loro semplicità, delle piantine di basilico, l’utilizzo che se ne fa in cucina e non da ultimo la barriera naturale che questa pianta aromatica crea alle zanzare, che non la amano, sono tante qualità unite con cui adornare le nostre terrazze e i nostri davanzali.