Tuffo in epoca imperiale….

Quando sono entrata nel cuore del palazzo di Diocleziano, la parte più antica della città di Spalato, mi sono sentita proiettata all’epoca romana, quella più vera, quella del popolo, quella raccontata e messa all’indice, spesso con sarcasmo, dai grandi poeti antichi.

Una babele linguistica, una quantità di persone, chi in cerca di divertimento, chi i cerca di far affari ,chi, semplicemente,  per un drink estivo.

Nel criptoportico una teoria di file di bancarelle che vendono scontati souvenir, mi ha fatto ricordare i vecchi venditori che affollavano strade e templi antichi con le loro mercanzie, cercando di accalappiare qualche cliente.

Per completare l’atmosfera si aggirano tra le colonne romane bellissimi ragazzi croati, mascherati da soldati imperiali, pronti a farsi fotografare in pose virili con spade e lancie, mentre ragazze con tuniche romane di color pompeiano offrono tour virtuali del palazzo.

Ho ammirato con gioia questa atmosfera fresca di antica Roma, mi sono sentita parte di un set cinematografico, come ha ben definito, con acume, la mia amica compagna di viaggio.

Il Peristilio, la piazza, centro del palazzo di Diocleziano, chiusa da pareti superbe , in un pastiche architettonico unico al mondo, in cui si legge chiaramente il passaggio della storia, vive un’eterna giovinezza: dall’epoca romana tanti piedi l’hanno solcata, tante culture hanno apportato modifiche e giustapposizioni che al primo impatto disorientano…

E per un istante tutto mi è sembrato fermo a quell’epoca antica….e come tutto nella storia dell’uomo si ripete…