Buone Regole in Montagna

La montagna con questi caldi è stata presa d’assalto da orde di turisti che hanno scoperto questo paradiso fresco, sereno e dilettevole.

Ma non ci si può improvvisare montanari o anche solo turisti della montagna senza rispettare alcune regole che per chi è storico nella frequenza, sono del tutto scontate e fanno parte del bon ton montano.

Per prima cosa quando ci si incrocia su un sentiero è norma augurare il buon giorno a qualsiasi persona o per lo meno fare un gesto con la mano, se proprio si ha il fiatone…

La montagna gode di un equilibrio precario, tutto è sensibile, bastano piogge più forti per provocare frane. Il turista perciò deve avere il massimo rispetto per il luogo: quando si cammina su sentieri un po’ scoscesi far attenzione a non provocare cadute di sassi, non raccogliere fiori o piante, che sono tutte protette,  non urlare o schiamazzare senza un motivo grave.

La montagna ha bisogno anche del silenzio, percorriamo sentieri che sono stati costruiti dall’uomo ma che devono cercare di rispettare chi in quell’habitat vive e soprattutto gli animali… più si sta in silenzio e più si ha  l’opportunità di imbattersi in qualche camoscio.

Non dimentichiamoci poi, che prima di intraprendere una passeggiata bisogna sempre controllare il meteo che in montagna è particolarmente variabile, e ovvio, l’abbigliamento dev’essere adatto: pedule o scarponi tecnici, a seconda del grado di difficoltà dei sentieri, giacca a vento, pile e mantella per la pioggia, borraccia d’acqua.

E buona gita!

ESTERNALITA’ POSITIVE

Esternalità si ha quando un’attività di produzione o di consumo influenza, negativamente o positivamente, il benessere di un altro soggetto che beneficia di un effetto senza aver avuto alcun ruolo decisionale nell’attività stessa.

Ad esempio usare la bicicletta negli spostamenti quotidiani, oltre far risparmiare chi compie l’azione, dà un beneficio alla collettività, quindi esternalità positiva: diminuisce l’inquinamento sia acustico che dell’aria, migliora la circolazione del traffico cittadino, meno code ai semafori più parcheggi. Se gran parte di una comunità usasse la bici sarebbe un vantaggio per tutti.

Ci sono anche esternalità negative, ad esempio un locale non ben insonorizzato che disturba fino a tarda notte, un vicino di casa che cucina con abbondanza di aglio e cipolla a tutte le ore e che infesta l’intero condominio.

In genere, come indicava lo storico-economico Carlo Cipolla nel saggio su Le leggi fondamentali della stupidità umana chi fa bene a se stesso spesso fa il bene anche degli altri. Pericolosi sono tutti quegli atteggiamenti che danneggiano gli altri ma prima ancora noi stessi…e il più delle volte non ce ne rendiamo neppure conto….

 

Quindi in sella alla bici e pedalare: fa bene alla nostra salute e alla città!

 

ACQUA ACQUA ACQUA…

 

Michael Burry economista, è stato uno dei primi investitori a riconoscere e trarre profitto dalla  crisi subprime del 2008. Oggi ha scomesso sull’acqua….. Perché?

Perché purtroppo ce ne sarà sempre meno di acqua, di acqua dolce e potabile sul nostro pianeta. E il suo costo si alzerà notevolmente. L’acqua diventerà l’oro blu del XXI secolo!

L’acqua è il bene più prezioso: si sa, non può esistere vita senza acqua.

In Italia la brutta abitudine di bere acqua in bottiglia sembra stia piano piano diminuendo e per fortuna! La nostra acqua a parte qualche eccezione è veramente ottima, controllata e sicura: spesse volte risulta molto più pura rispetto all’acqua in bottiglia che compriamo al supermercato. Alla fonte  e nel processo di imbottigliamento molti  e soddisfacienti sono i controlli-qualità ma l’acqua subisce poi un trasporto non sempre corretto: bottiglie di plastica che vengono lasciate al sole.

Gli standard a cui dovrebbe rispondere l’acqua potabile di falda, sono elevati. I dati relativi all’analisi dell’acqua, sono pubblici e disponibili per ogni comune e in genere l’acqua della nostre città non solo è sicura perché sempre controllata ma è anche molto buona.

 

Non solo i quantitativi folli di plastica che pesano sull’ambiente ma anche  e, soprattutto il trasporto dell’acqua minerale su tutto il territorio. Dal punto di vista della salute, inoltre, questo lungo percorso non si può definire totalmente sicuro. Il pericolo resta l’eventuale “sosta” delle bottiglie sotto il sole o al caldo. In questi casi, infatti, il contenitore potrebbe rilasciare nell’acqua sostanze non proprio amiche per il nostro star bene. Molto meglio, a questo punto, optare per le bottiglie di vetro.

Ma meglio di tutto è bere acqua del rubinetto: è ecologico, perché non comporta lo smaltimento di imballaggi di plastica e vetro.

L’ acqua di rubinetto è economica. Pensa che una cassa da sei bottiglie di acqua minerale costa in media 2,50 euro, lo stesso quantitativo di acqua di rubinetto costa 1,4 centesimi: quasi 200 volte in meno!

L’acqua del rubinetto è buona e sicura, sempre controllata!

Ultimamente molte città tra cui anche Roma Capitale, hanno istallato distributori di acqua, gratuiti e a pochi centesimi, acqua dell’acquedotto, liscia o anche addizionata con anidride carbonica.

Quindi se anche le amministrazioni ci danno delle indicazioni precise di comportamento perché non seguirle e aiutare, con le nostre piccole azioni, il pianeta, tenendo fermo che lo spreco d’acqua è deprecabile: quindi, bere molto che fa bene ma mai sprecare l’acqua!