Brioches Salate

Facile e rapida preparazione per uno stuzzicante finger food, adatto per un aperitivo, che mi ha insegnato la mia amica Nadia.

Prendere una sfoglia tonda, dividerla in otto spicchi, posizionare nella parte più larga il ripieno che può variare a piacere, un pezzettino di fontina con degli zucchini tagliati a la julienne, o una fettina di prosciutto con delle melanzane precedentemente cotte in padella, funghi champignon tagliati a fettine e un pezzettino di gorgonzola. Ognuno dia spazio alla propria fantasia e al proprio gusto.

                                        Fasi della preparazione delle brioches

 

Poi arrotolare partendo dalla parte più larga e una vola chiuso l’involto dare la forma un po’ tonda, tipica della brioche. Cuocere in forno ventilato a 200° per 10 minuti.

Come conservare le melanzane

Con l’estate, stagione così ricca di frutta e ortaggi inizia il momento clou per le conserve, da poter poi assaporare tutto l’anno, anche nei mesi invernali, e che, perché no, possono servire come deliziosi presenti natalizi.

La melanzana è un ortaggio che si presta molto bene ad essere conservato e molte sono le ricette facili che si eseguono senza l’uso di fornelli.

Melanzane sott’olio:

Dopo avere tolto la buccia delle melanzane, indifferentemente tonde o lunghe, si tagliano a rondelle dello spessore di mezzo centimetro e si depongono in uno scolapasta cospargendole di sale grosso , si coprono con un canovaccio e sopra si mette un peso ( barattolo pieno ad esempio). Si tengono così per 24 ore. Dopo si immergono in una terrina con aceto bianco e succo di limone ( pari quantità) e si tengono per altre 24 ore. Passato strizzano e si depongono nei vasetti con uno spicchio d’aglio, peperoncino, origano coprendono con ottimo olio d’oliva. Aspettare almeno un paio di settimane prima di consumarle.

Sono buonissime.

 

Cibo di strada : Palermo

La tradizione culinaria palermitana rispecchia la cultura storica della città e del suo teritorio, presentando influssi di diverse culture,  provenienti anche da paesi lontani che si fondano con l’eccellente qualità  dei prodotti del territorio. La cucina siciliana in generale, rientra a pieno titolo nel modello nutrizionale della dieta mediterranea, riconosciuta dall’UNESCO, bene protetto nella lista dei patrimoni orali e immateriali dell’umanità nel 2010. Essa prevede l’abbondante utilizzo di alimenti di origine vegetale, quantità ridotta di carni rosse e bianche e grande spazio al pescato. Importante anche il consumo di latticini, mentre olio d’oliva è il principale condimento e fonte di grassi. In Sicilia esiste un’antichissima tradizione vinicola per cui il vino è la principale bevanda alcolica che accompagna i pasti palermitani.

                                                                               Avventori davanti U’ Ballerino

Di particolare interesse è il “cibo da strada“, ancora largamente diffuso, che è un valido specchio della cucina palermitana che fonde varie tradizioni. Palermo, grande porto di mare da sempre ha accolto, in secoli di storia, genti provenienti da mondi lontani  con i loro bagagli di esperienze e anche la gastronomia ne è un superbo risultato, dove tradizione francese, spagnole arabe, orientali, africane si fondono. Ecco tra i più conosciuti cibi che si possono trovare in focaccerie e paninoteche, da ambulanti, etc. e consumare seduti tranquillamente all’aperto rimanendo immersi nella vita cittadina.

Iniziamo dalle rinomatissime arancine che si assaggiano un po’ ovunque in Sicilia, la gustosa palla di riso, impanata e fritta farcita con ragù, piselli, mozzarella etc.

Il tipico pani câ mèusa. ( pane con la milza), di cui la tradizione ci racconta che risale al medioevo quando gli ebrei palermitani che lavoravano alla macellazione della carne e non potendo percepire denaro per motivi religiosi, si trattenevano le interiora che rivendevano come farcitura a pane e formaggio.

E poi pannocchie bollite, pane e crocchè, sfincionevastedda fritta, stigghiola, pane e panelle.

                                                  

                                                       granita al caffè con panna

E come dolce di strada? Anche qui c’è l’imbarazzo della scelta…dalle brioche farcite con gelato al cannolo e infine…. una granita al caffè!

Coste e spinaci di stagione per un souflè

Bietola da costa e spinacio sono due verdure che si trovano fresche durante tutto l’anno, se coltivate a terra si raccolgono da giugno ad ottobre, poi subentra, nella stagione fredda, la coltivazione in serra.

Oltre consumarle come semplice contorno appena sbollentato si può preparare un raffinato soufflé di tradizione francese.

Per 6 persone
Ingredienti:
8 uova
150g di bietole
150 g di spinaci
6 foglie di menta
50 g di pinoli
50 g di gruviera
un porro di medie dimensioni
olio extravergine d’oliva
sale
pepe

Tritare il porro con la menta e stufarli in una padella con poco olio. Preparare gli spinaci e le bietole tagliandoli in piccoli pezzi e versarli al porro nella padella. Cuocere per qualche minuti e quindi aggiungere i pinoli, il sale e il pepe. Sbattere i tuorli d’uovo con il formaggio e incorporarli alle verdure. A parte montare gli albumi a neve con un pizzico di sale e unirli al composto. Versare il tutto in una tortiera imburrata di 22 cm di diametro con bordi alti e cuocere in forno ventilato a 180° per 25 minuti.

Risotto al Melone

Il melone, termine con cui si identifica sia la pianta rampicante , cucumis melo, sia il frutto, è antichissimo, in Sardegna sono stati rinvenuti semi che risalgono all’età del bronzo oltre mille anni prima di Cristo. Il frutto oltre essere molto gustoso da mangiare da solo o in macedonie, accompagnato con gelato, si sposa molto bene con il salato tra cui il risotto al melone.

Per 6 persone.
Ingredienti:
olio
mezzo bicchiere di vino bianco
mezza cipollotto bianco fresco
mezzo melone
parmigiano, una buona manciata
riso carnaroli circa 2,5 etti
panna fresca da cucina
pepe
brodo vegetale.

Stufare la cipolla, precedentemente tagliata a pezzetti finissimi, aggiungere il riso e tenendo il fuoco vivace versare il vino e girare per un minuto in maniera che l’alcool possa evaporare. Quindi versare  gradualmente il brodo vegetale che deve essere caldo e aggiungere il melone tagliato a tocchetti . A metà cottura inserire la manciata di parmigiano grattugiato. Mantecare con la panna fresca e pepare. Decorare, volendo,con palline di melone, utilizzando lo scavino.

Gazpacho con pesto al basilico e mandorle

Il gazpacho è uno dei piatti più tipici della tradizione spagnola, andalusa, che va assolutamente servito freddo. Molte possono essere le varianti ma alla base ci sono sempre gli ortaggi della stagione estiva. La ricetta tradizionale prevede anche la mollica di pane ammorbidita, che si può sostituire con dei crostini sbriciolati.

Ingredienti per 6 persone:

6 pomodori succosi,
2 peperoni rossi,
una cipolla,
un cetriolo,
uno spicco d’aglio,
una buona manciata di foglie di basilico,
parmigiano,
mandorle  spellate,
olio,
sale,
peperoncino.

Sbollentare i pomodori per un paio di minuti e quindi eliminare la pellicina, pulire i peperoni dai semi, inserirli nel mixer con la cipolla e il cetriolo, frullare il tutto fino ad ottenere una crema. Aggiungere sale, peperoncino e lo spicchio d’aglio, far riposare in frigo per almeno quattro ore.
Preparare la crema di basilico frullando il basilico le mandorle il parmigiano e l’olio.
Servire freddo in bicchierini o coppette versando prima il gazpacho  e poi un paio di cucchiaini della crea di basilico.

Latte alla Portoghese

Classico dolce di origine portoghese, di facile e rapida esecuzione, notoriamente noto come crème caramel

Per 6 persone.

Ingredienti:

2 tuorli
130 g di zucchero
1 pizzico di sale
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di acqua
mezzo litro di latte
1 uovo intero
Preparare il caramello in un tegamino versando i due cucchiai di zucchero e uno di acqua. Far rosolare fino a quando lo zucchero diventa liquido e della giusta colorazione. Quindi versalo negli stampini. Battere a parte le uova con i 130 g di zucchero e il pizzico di sale e aggiungere il latte. Versare la crema negli stampini. Coprire gli stampini con della carta di alluminio e posizionarli in una pirofila con acqua calda. Cuocere a bagnomaria in forno a 180° per circa un’ora. Lasciare che si raffreddino naturalmente e poi tenerli in frigo per tre quattro ore, almeno, prima di servire. Si può utilizzare anche un unico stampo più grande, diametro 20 cm: poi il creme caramel sarà diviso come una qualsiasi torta.

Foglie di Barbabietola: mai buttarle!

La barbabietola, beta vulgaris, ha diversi nomi regionali, quello più diffuso è rapa rossa, un ortaggio la cui radice si consuma di solito come verdura cotta o cruda grattuggiandola in insalata e si caratterizza per il particolarissimo colore rosso.

Ottime le proprietà nutritive:  disintossicanti, depurative, antisettiche ipotensive, mineralizzanti.

Buone anche le foglie, spesso nei supermercati, delle rape rosse si trova solo la radice, in questo periodo nei mercati rionali a km zero,  direttamente dai contadini e anche nei negozi di frutta e verdura, si vende l’intero ortaggio con le sue foglie verdi striate di rosso: mai scartarle!

Dopo averle ben lavate,  saltatele in padalle con uno spicchio d’aglio e peperoncino. Gustoso  contorno che si accompagna principalmente a carni e formaggio.

Spaghetti di Zucchini con Crema di Avocado

E’ buona regola non mangiare carboidrati alla sera, per carità qualche eccezione ci può stare, ma non troppe. E noi italiani come possiamo fare senza concederci un gustoso piatto di pasta anche per cena?

Il problema è risolto: spaghetti di zucchini!

Ottima risoluzione per un primo o un antipasto sfizioso da presentare in coppette oppure per accompagnare un secondo.

Bisogna attrezzarsi con un’ affetta-verdure che tagli zucchini, carote, patate etc. a forma di spaghetti di varia misura, fino ai più grossi formati come le tagliatelle. Ce ne sono in commercio di vari tipi e prezzi che vanno da circa 10 ai 40 euro. In genere sono manuali e sono semplici da usare, molto comodi quelli simili a dei grossi temperamatite.

Dopo aver temperato uno zucchino, gli spaghetti sono pronti, non occorre sbollentarli, cosa che invece serve se scegliete formati più grandi, tipo tagliatelle. Si condiscono a piacere in base ai vostri gusti.

Ecco alcuni suggerimenti per condimenti che bene si sposano con gli zucchini: pomodorini e mozzarella, olio leggermente agliato e gamberetti, oppure una crema di avocado rapida e semplice da preparare: frullare l’avocado, un cetriolo, un cucchiaio di olive taggiasche denocciolate, succo di mezzo limone e un pezzetto di zenzero. Guarnire a piacere con dei pomodori datterini.

 

PETTO di POLLO con salsa al PREZZEMOLO

Piatto facile da preparare ed estremamente salutare. Si può preparare in anticipo, molto adatto per le giornate calde.

Per 6 persone

Ingredienti:
1 petto di pollo
1 carota
1 gambo di sedano
un paio di foglie di alloro
1/2  cipolla bianca
una buona manciata di prezzemolo
uno spicchio d’aglio
un cucchiaio di capperi
olio
sale
limone naturale
Immergere nell’acqua il petto di pollo con la carota, il sedano, l’alloro, la cipolla e qualche grano intero di pepe nero. Arrivata l’ebollizione continuare la cottura a fuoco lento per una ventina di minuti.
Intanto preparare la salsa a base di prezzemolo: frullare insieme il prezzemolo la rapatura del limone e il succo di metà  di esso, il cucchiaio di capperi. Far riposare coprendo con olio di oliva extravergine e lo spicchio d’aglio intero, una presina di sale e a piacere il pepe.
Lasciare raffreddare la carne nel suo brodo, tagliare a fette e servire con la salsa.