Foglie di Barbabietola: mai buttarle!

La barbabietola, beta vulgaris, ha diversi nomi regionali, quello più diffuso è rapa rossa, un ortaggio la cui radice si consuma di solito come verdura cotta o cruda grattuggiandola in insalata e si caratterizza per il particolarissimo colore rosso.

Ottime le proprietà nutritive:  disintossicanti, depurative, antisettiche ipotensive, mineralizzanti.

Buone anche le foglie, spesso nei supermercati, delle rape rosse si trova solo la radice, in questo periodo nei mercati rionali a km zero,  direttamente dai contadini e anche nei negozi di frutta e verdura, si vende l’intero ortaggio con le sue foglie verdi striate di rosso: mai scartarle!

Dopo averle ben lavate,  saltatele in padalle con uno spicchio d’aglio e peperoncino. Gustoso  contorno che si accompagna principalmente a carni e formaggio.

Spaghetti di Zucchini con Crema di Avocado

E’ buona regola non mangiare carboidrati alla sera, per carità qualche eccezione ci può stare, ma non troppe. E noi italiani come possiamo fare senza concederci un gustoso piatto di pasta anche per cena?

Il problema è risolto: spaghetti di zucchini!

Ottima risoluzione per un primo o un antipasto sfizioso da presentare in coppette oppure per accompagnare un secondo.

Bisogna attrezzarsi con un’ affetta-verdure che tagli zucchini, carote, patate etc. a forma di spaghetti di varia misura, fino ai più grossi formati come le tagliatelle. Ce ne sono in commercio di vari tipi e prezzi che vanno da circa 10 ai 40 euro. In genere sono manuali e sono semplici da usare, molto comodi quelli simili a dei grossi temperamatite.

Dopo aver temperato uno zucchino, gli spaghetti sono pronti, non occorre sbollentarli, cosa che invece serve se scegliete formati più grandi, tipo tagliatelle. Si condiscono a piacere in base ai vostri gusti.

Ecco alcuni suggerimenti per condimenti che bene si sposano con gli zucchini: pomodorini e mozzarella, olio leggermente agliato e gamberetti, oppure una crema di avocado rapida e semplice da preparare: frullare l’avocado, un cetriolo, un cucchiaio di olive taggiasche denocciolate, succo di mezzo limone e un pezzetto di zenzero. Guarnire a piacere con dei pomodori datterini.

 

PETTO di POLLO con salsa al PREZZEMOLO

Piatto facile da preparare ed estremamente salutare. Si può preparare in anticipo, molto adatto per le giornate calde.

Per 6 persone

Ingredienti:
1 petto di pollo
1 carota
1 gambo di sedano
un paio di foglie di alloro
1/2  cipolla bianca
una buona manciata di prezzemolo
uno spicchio d’aglio
un cucchiaio di capperi
olio
sale
limone naturale
Immergere nell’acqua il petto di pollo con la carota, il sedano, l’alloro, la cipolla e qualche grano intero di pepe nero. Arrivata l’ebollizione continuare la cottura a fuoco lento per una ventina di minuti.
Intanto preparare la salsa a base di prezzemolo: frullare insieme il prezzemolo la rapatura del limone e il succo di metà  di esso, il cucchiaio di capperi. Far riposare coprendo con olio di oliva extravergine e lo spicchio d’aglio intero, una presina di sale e a piacere il pepe.
Lasciare raffreddare la carne nel suo brodo, tagliare a fette e servire con la salsa.

ZAFFERANO

 

Risotto alla milanese è uno dei piatti più tipici della tradizione italiana, con la sua colorazione tipica gialla data dallo zafferano, pianta della famiglia delle Iridacee, coltivata in Asia Minore e nel  bacino del Mediterraneo. In Italia le colture più estese si trovano in Abruzzo, Marche e Sardegna.  Dallo stimma trifido si ricava la spezia denominata zafferano, utilizzata in cucina e in alcuni preparati medicinali.

Lo zafferano, attualmente, viene utilizzato prevalentemente dall’industria alimentare, come spezia o come colorante, anche se è ricco di carotenoidi che riducono i danni cellulari provocati dai radicali liberi.

Uno dei suoi utilizzi più tipici nella tradizione gastronomica del bacino mediterraneo è legata al riso: da quello alla milanese, alla paella valenciana. Viene spesso usato per insaporire carni e pesci ed ancora, è alla base di piatti regionali come le zeppole sarde.

Ecco una semplice ricetta: pasta e zucchine allo zafferano:

far saltare in padella con del porro uno zucchino, mantenendo la consistenza delle verdure, aggiungere lo zafferano in polvere e subito dopo la pasta corta al dente appena scolata. Far saltare insieme tutti gli ingredienti. A piacere una spolverata di pepe.

GNOCCHI ALLA ROMANA

Per 6 persone
Ingredienti:
1 litro di latte
230 g di semolino
1 tuorlo d’uovo
50 g di burro circa
150 g di parmigiano
sale grosso

In una pentola versare il latte, una noce di burro e il sale e quando è caldo (non deve raggiungere l’ebollizione) aggiungere il semolino mescolando continuamente. Quando inizia a rapprendersi inserire il tuorlo d’uovo e 100 g di parmigiano grattato. Continuare la cottura, sempre a fuoco basso, per una decina di minuti scarsi fintanto che il tutto non si rapprenda formando una palla. Versare il composto su un piano di lavoro (legno o marmo) e livellarlo ottenendo uno spessore di un centimetro circa. Aspettare che si raffreddi completamente e quindi ritagliare con un bicchiere i tondini e disporli in una pirofila precedentemente imburrata. Cospargere con il formaggio rimasto e qualche fiocchetto di burro. Gratinare in forno a 180 ° statico per circa mezz’ora.

Ho lessato qualche patata di troppo…

A volte capita: abbiamo ospiti, pensiamo che il cibo non sia sufficiente, mettiamo in pentola anche l’ultima patata del sacchetto che è inutile lasciarla da sola….

E poi? Peccato buttarla!

Teniamola per il giorno dopo e improvvisiamo un condimento veramente gustoso per una pasta: si taglia a tocchetti la patata e la si butta nell’acqua bollente poco prima di scolare la pasta. Si condisce poi il tutto con un trito di abbondante prezzemolo, alici, capperi sotto sale(precedentemente lavati), qualche oliva taggiasca, uno spicchio d’aglio, olio e pepe.

E’ un piatto che insegna che in cucina non bisogna sprecare e il riutilizzo degli avanzi stimola la nostra fantasia….e buon appettito

 

 

FUSILLI CON ASPARAGI E STRACCHINO

Per 6 persone
Ingredienti:
500 g fusilli integrali
1 kg di asparagi verdi
500 g di stracchino
mezzo bicchiere di latte
250 g di besciamella
5 cucchiai di parmigiano reggiano
50 g di pane secco grattato
sale
pepe

Pulire gli asparagi e lessarli per circa 5 minuti. Poi passarli al cutter tranne una decina per la decorazione, aggiungere lo stracchino e ammorbidire il tutto con il mezzo bicchiere di latte, salare e pepare. Cuocere la pasta e amalgamare il tutto disponendo in una pirofila imburrata. Ricoprire con il pane grattato gli asparagi interi e la besciamella. Infornare a 200° statico  per circa mezz’ora fino a che si sia formata la crosticina.

BACCELLI DI PISELLI

Ecco come ridurre gli scarti alimentari: i baccelli dei piselli sono utilizzabili per una gustosa purè secondo un’usanza tipicamente toscana.

Dopo avere  estratto i piselli, lavare i baccelli, lessarli e poi passarli con il passaverdure, a mano. Non vanno frullati perché in questo modo non vengono eliminati i fastidiosi filamenti. Il passato si può usare per un ottimo risotto, da guarnire a fine cottura con qualche pisello, oppure aggiungendo del brodo si dà la consistenza di una crema servita con crostini e un trito di prezzemolo.

E’ questo un piatto della tradizione povera raro da gustare anche nelle trattorie più tipiche.

INASALATA PORTAFORTUNA

Gustosa insalata che si può preparare per una scampagnata fuoriporta

Per 6/8 persone
Ingredienti:
insalata valeriana 5 etti
1 melograno
1 pera
petto d’oca affumicato 100 g
4 noci
un cucchiaino di senape
olio
erbe essiccate ( timo origano )
aceto
pepe rosa
sale
In una tazzina amalgamare la senape, l’olio, il sale, il pepe, l’aceto e le erbe essiccate e condire l’insalata. Guarnire con il filetto d’oca affumicato tagliato a filetti, i gherigli di noce i grani di melograni e la pera tagliata a fettine.

DOLCE PASQUALE ALLE MANDORLE

Può essere una valida alternativa alle colombe e pastiere napoletane e ai molti dolci pasquali regionali.

La torta alle mandorle e arance è di tradizione ebraica ed è perfetta per le festività pasquali.


Per 10 persone
Ingredienti:
5 uova
250 g di farina di mandorle
2 arance non trattate
250 g di zucchero
un pizzico di sale

Amalgamare i tuorli d’uovo con lo zucchero poi aggiungere il succo delle due arance, la rapatura di una arancia e la farina di mandorle. Montare gli albumi a neve con un pizzico di sale e unirli al resto girando delicatamente con una frusta dal basso all’alto. Versare in uno stampo imburrato e infarinato di cm 24 e infornare a 160° ventilato per circa un’ora. Si può farcire con della marmellata di arancia.