TRA CIELO E MARE

 

La nostra vita sempre così di corsa: a volte abbiamo la sensazione che ci sfugga di mano, che il lavoro, gli impegni familiari, gli obblighi sociali ci rubino il tempo….

e ogni tanto fa bene evadere e concedersi un qualcosa che ci fa star bene. Ecco un consiglio della mia amica Gloria:

 

Adoro le vacanze in barca a vela.

Vagabondare di isola in isola tra cielo e mare, puntare verso baie e spiagge assecondando semplicemente la volontà del vento.

Lunghe giornate trascorse alternando bagni in placide acque cristalline al crogiolare le proprie membra al sole, a fissare la salsedine alla pelle abbronzata e profumata di mare.

Pasti frugali, lungo oziare: leggere un libro, ascoltare musica, chiacchierare coi compagni di viaggio o semplicemente perdersi con lo sguardo all’orizzonte ed oltre.

Amo ancora di più, però, rimanere sola con me stessa la sera quando, all’ancora o al gavitello in qualche baia, tutto si ferma…

Niente inquinamento acustico, niente inquinamento luminoso: solo il rumore dello sciabordio del mare contro lo scafo sotto i miei piedi e la volta celeste, punteggiata da migliaia di stelle a stringermi in un simbolico abbraccio.

La mia mente si ferma, spariscono i pensieri, il respiro rallenta. Corpo e mente si ossigenano ed attingono nuova energia dall’universo circostante.

Magnificenza della natura contrapposta alla pochezza dell’essere umano: siamo come piccoli granelli di sabbia in balìa di forze che vanno al di là di ogni nostra volontà, che muovono i fili della nostra esistenza, che ci danno forza e ragione di essere, carica e nuovi stimoli.

Poco a poco la coscienza mi abbandona, il respiro rallenta, il cuore pare fermarsi ed il mio corpo viene spinto in una dimensione ultra terrena.

Il sonno dei giusti, il riposo del guerriero…fino a quando, solitamente alle prime luci dell’alba, i miei occhi si riaprono sul mondo.

I sensi si risvegliano, corpo e mente sono carichi di nuova energia pronti ad affrontare un’altra giornata, luoghi inesplorati, il mare, il cielo, il sole…

Tutto è diverso da ieri, tutto sarà diverso da domani…i fotogrammi del film che è la mia vita riprendono a scorrere…QUI e ORA…

GLORIA

 

L’IMPORTANZA DI COLTIVARE PASSIONI

Passioni, hobby, passatempi, tanti sono i termini che indicano le attività che non rientrano nell’ambito delle nostre occupazioni propriamente lavorative e che anzi segnano una pausa proprio dal lavoro, che sia retribuito o domestico.

I benefici che lo svago offre non sono da sottovalutare:  per prima cosa un hobby porta eustress, cioè uno stress positivo che dà una sensazione di appagamento che ci fa sentire entusiasti di ciò che stiamo facendo e che alimenta addirittura una maggior voglia di fare. Se dedichiamo tempo a qualcosa che amiamo, ci sentiremo pervasi da entusiasmo e gioia di vivere.

Anche la creatività sarà stimolata, portando un influsso benefico anche sul lavoro quotidiano. Affrontare problematiche diverse che però, sono in un qualche modo ricercate da noi, stimola appunto le nostre doti creative, indipendentemente dal nostro tipo di attività, permettendo di liberare la mente da paure, preoccupazioni e tensioni.

Quando si svolge una attività che amiamo e che ci coinvolge completamente  ci facciamo trasportare dall’energia positiva e non pensiamo a cosa dovremo fare dopo o cosa è successo prima.  Ci concentriamo sul qui ed ora e impariamo a vivere il presente.

Questi aspetti positivi che abbracciano l’area mentale ovviamente si riflettono anche sulla nostra salute complessiva, abbassano la pressione sanguigna, i livelli di cortisolo, e i rischi di stati depressivi. Insomma, l’hobby si trasforma in un valido farmaco per ricaricare le nostre batterie.

Certo uno degli ostacoli è la scelta del passatempo: non ce lo possiamo imporre, dev’essere una cosa che ci prende naturalmente, qualcosa che ci viene dal di dentro, non si deve seguire questo o quello unicamente perché è di moda, o lo pratica il nostro amico…

Bisogna aver il coraggio di dedicarsi ai nostri interessi anche se non sono propriamente condivisivi dai più e poi, essere sempre aperti alle molteplici possibilità che la vita offre, provare e riprovare: sicuramente si troverà una passione totale e coinvolgente…che ci farà dimenticare, almeno per qualche ora, la nostra quotidianità.

trenta minuti di cammino al giorno

Muoversi fa bene!

Camminare almeno 30 minuti ogni giorno è estremamente salutare. Se non si è molto allenati è meglio preferire la camminata veloce alla corsa. Camminare non richiede uno sforzo fisico eccessivo e permette di fare movimento ogni giorno con costanza senza affaticarsi troppo e senza annoiarsi. A volte è difficile quotidianamente ritagliare mezz’ora da dedicare all’attività fisica, ma si possono trovare alcuni escamotage: ad esempio recarsi al lavoro a piedi, se la distanza lo permette, o cercare di spostarsi, bando alla pigrizia, sempre con le nostre gambe.

Naturalmente dobbiamo camminare bene: ideale sono scarpe da ginnastica adatte alla corsa/camminata. La postura dev’essere ritta come la testa e non assumere posizioni rigide delle spalle e possibilmente seguire con il movimento delle braccia, senza portare pesi che possano sbilanciare.

Inoltre camminare in mezzo alla natura è sicuramente preferibile che non camminare in mezzo al traffico cittadino in quanto non solo i polmoni si rigenerano con un’aria più pulita, ma anche fa bene all’umore e si può considerare un ottimo antistress.

Come si sa la camminata veloce previene l’osteoporosi, riduce il rischio di cancro al seno, così come delle malattie cardiache, previene il diabete ed è un valido aiuto per dimagrire riattivando il metabolismo.

E’ il momento dell’ortica

Approfittiamo di queste prime domeniche primaverili per una gita fuori porta, in campagna, per raccogliere ciò che la natura ci regala in questo periodo.

L’ortica, una pianta perenne ed infestante che nasce spontaneamente preferendo terreni umidi e ricchi di azoto, va colta nei primi mesi di primavera, che risulta il momento più indicato, prima della fioritura. Si devono usare dei guanti per evitare l’effetto urticante  e prendere le punte per una lunghezza di circa dieci centimetri, la parte più fresca.

La grande quantità di principi attivi noti, la rendono una delle piante con il maggior numero di proprietà medicinali. Le foglie verdissime, contengono clorofilla in abbondanza, che conferisce alla pianta una spiccata proprietà antianemica. L’ortica è inoltre molto ricca di  sali minerali, ferro, fosforo, magnesio, calcio, silicio: sostanze che hanno proprietà diuretiche e depurative.

Laviamole con cura e poi le foglie più tenere, quelle appunto sulla cima, possiamo usarle o per preparare una tisana depurativa o in cucina risotti e frittate.

La tisana depurativa: quando l’acqua è giunta a bollore spegnere e lasciare in infusione alcune foglie per qualche minuto.

Ottimi i risotti: tagliuzzare le foglie fresche e aggiungerle allo scalogno che si è fatto leggermente rosolare. Versare il riso e procedere fino a cottura aggiungendo brodo vegetale. Amalgamare con una noce di burro o un cucchiaio di mascarpone, grana e pepe.

La frittata di ortiche è molto semplice basta aggiungere alle uova sbattute le punte della pianta con una buona dose di parmigiano, un cucchiaio di aceto bianco, un cucchiaio di pan grattato, sale e pepe.

 

Una centrifuga al giorno

 Una centrifuga al giorno…

Frutta e verdura soprattutto insieme sono un vero pocker per la nostra salute.

Spesso non ne assumiamo abbastanza ma a questo si può porre rimedio con facilità e rapidamente: Bevendole lontano dai pasti, a metà mattina o a metà pomeriggio, e,  ovviamente privilegiando la stagionalità degli ingredienti.

Ecco una centrifuga che va bene per questi pomeriggi di inizio primavera:

1 finocchio 1 mela, 1/2limone, e per finire 1 pezzetto di radice di zenzero.

E’ un vero gustoso toccasana!

5 professionisti per la nostra bellezza

La nostra bellezza è data principalmente dalla nostra salute: anche il più sofisticato look può poco se la base è carente.

Quali sono i cardini che fanno “bella” una persona: denti, capelli, pelle, mani e piedi.

La dentatura dev’essere sempre curata, in primis perché la prima digestione avviene in bocca, una mala occlusione può essere causa di emicranie, mal di schiena e altro ancora e, infine, l’alitosi è una barriera  per qualsiasi rapporto interpersonale.

Per questo oltre la cura quotidiana che dobbiamo dedicare alla nostra dentatura, è opportuno sottoporsi a controlli periodici dal medico dentista.

Anche i capelli invecchiano, perdono quella luminosità e consistenza degli anni giovanili, ma non per questo dobbiamo abbandonarli e trascurarli.  Anche per i capelli  lo stile di vita è fondamentale: sana alimentazione, no ai vizi (fumo abuso di alcool etc.), no ai trattamenti aggressivi. E, sicuramente l’aiuto è dato da un valido parrucchiere  che ci consigli il giusto taglio e colore, che più si addicono a noi, sempre usando buoni prodotti.

La pelle è il nostro involucro, la nostra carrozzeria: usare sempre prodotti buoni, possibilmente naturali. E anche qui il consiglio valido di un medico estetico e/o dermatologo è importante, non solo per risolvere patologie, ma anche per prevenire l’invecchiamento e mantenere sana la nostra pelle.

Mani e piedi, devono essere sempre curati in qualsiasi momento: compriamo una tshirt in meno e andiamo una volta di più dall’estetista. Un buon manicure è il miglior biglietto da visita per le nostre mani operose.

Segregati, spesso, dentro scarpe troppo strette, coperti e trascurati,  i piedi diventano oggetto del nostro interesse solo quando dobbiamo indossare i sandali o quando fanno male. Ecco perché almeno ogni tanto una visita podologica può servire a prevenire le malattie che affliggono i ostri piedi.

Shiatsu

In Giappone nel VI secolo monaci buddisti iniziarono a diffondere i princìpi dello shiatsu, trattamento manipolatorio durante il quale vengono effettuate pressioni perpendicolari sul corpo avvalendosi soprattutto dei polpastrelli, ma anche di gomiti, piedi, ginocchia e palmi delle mani.

Lo Shiatsu si basa sul respiro, la postura, la perpendicolarità, la pressione e la sensazione piacere/dolore per favorire lo sviluppo della consapevolezza di sé.

Le pressioni producono uno stimolo a cui l’organismo della persona trattata risponde, recuperando le proprie forze vitali.

In Italia operatori Shiatsu si trovano in ogni città e vi consiglio di provare questa tecnica che sicuramente aiuta al raggiungimento del proprio benessere: un trattamento dura circa un’ora, un’ora che è tutta per voi.

Pelle di porcellana

Tutte noi faremmo un patto col diavolo per avere una pelle così, luminosa, fresca…una pelle di porcellana!

Siccome la crema di Azazello se l’è tenuta Margherita, dobbiamo risolvere, più prosaicamente, con una cura costante della nostra epidermide evitando il più possibile tutte quelle azioni che peggiorano e accelerano il normale invecchiamento.

Ormai si sa che l’esposizione ai raggi solari è deleteria: signore bisogna ritornare al passato e uscire con il parasole che per fortuna al giorno d’oggi è ben compresso in creme solari con protezione totale, da usare non solo durante i mesi estivi ma anche in inverno; il fumo è un altro dei fattori che aumentano l’invecchiamento della pelle; cattiva alimentazione, abuso di alcool, scarsa idratazione contribuiscono anch’essi a peggiorare la situazione.

Quindi vita sana!  …e poi?

E poi un medico estetico! Solo un professionista può risolvere tante piccole magagne ridandoci, se non proprio la pelle di quando eravamo ragazzine, almeno un aspetto decisamente più fresco e tonico. Trattamenti di biostimolazione e di peeling sono ormai riconosciuti come base primaria per qualsiasi trattamento successivo.

E quando ci si vede allo specchio un po’ più giovani del giorno prima anche il nostro umore ne trova giovamento.

 

Impariamo dai gatti

I gatti sono tra gli animali che vivono con noi, quelli che meno sono disposti a modificare le loro abitudini: al gatto non possiamo insegnare però dal gatto possiamo imparare…..

  1. stiracchiamento: quando si svegliano i gatti prima di mettersi in moto dedicano non poco agli allungamenti e sbadigli. Facciamolo anche noi: si può iniziare già a letto e poi, sempre con massima dolcezza dei movimenti, una volta in piedi, interessando tutti i muscoli dalla testa ai piedi, compreso il volto. E’ uno stretching elementare ma che aiuta a partire.
  2. pulizia: in ordine è la seconda attività a cui i gatti si dedicano con cura e precisione. Su questo punto non credo ci sia nulla da dire: è un imperativo! Capelli, corpo, denti sempre puliti, in ordine, profumati.
  3. curiosità: anche il gatto “vecchiotto” non smette di essere curioso. E’ sempre interessato, per lui la gioia della scoperta e della conoscenza è palpabile: impariamo a guardare il mondo che ci circonda con curiosità. E’ una chiave per rimanere giovani.
  4. caccia: anche il gatto unico di casa, che fa i capricci se non ha le crocchette della sua marca preferita, non abbandona la caccia. Ma per lui è divertimento! Per questo quando usciamo dobbiamo essere ben armate – i nostri armadi ci daranno ogni giorno il suggerimento per l’arma di seduzione più adatta.
  5. attesa:  cosa fanno i nostri amici felini per lungo tempo: osservano con attenzione quello che avviene attorno a loro. Guardano e imparano, sanno attendere prima di sferrare l’attacco, ma sono capaci di lasciar andare e tornare sui loro passi.                                                                                                                                                                              E ogni loro azione è sempre all’insegna dell’eleganza!

La coccola del lunedì

Il lunedì, mie care, per molte è la giornata più faticosa: ebbene iniziamola con una coccola!

Intanto il consiglio di sempre, alziamoci per tempo, prendiamoci cura di noi quando ancora la casa è silenziosa, è non c’è frenesia attorno. Perché non scegliere per questa mattina di inizio settimana, un caffè aromatico alla nocciola o alla zenzero o semplicemente con una spruzzata di cacao. Oppure per chi non ha troppi problemi di linea una fetta di dolce fatto in casa. Impariamo già dal lunedì ad iniziare la giornata con calma, scegliendo una attività che più ci è congeniale: 15 minuti di ginnastica da camera, la lettura del quotidiano, l’ascolto delle notizie.

E poi dopo la domenica passata in relax, interessiamoci del nostro aspetto e presentiamoci al lavoro ben preparate.

Una scelta vincente: il tailleur del lunedì.