TANDURA, EROE ITALIANO

Alessandro Tandura vanta il primato mondiale di essere stato il primo paracadutista in azione militare. Come lui stesso racconta nella sua appassionante autobiografia Tre mesi di spionaggio oltre Piave, quando gli viene chiesto di compiere quest’azione di spionaggio in territorio occupato dal nemico austriaco, lui accetta con entusiasmo. Lui è un ardito e l’amor di patria traspare in ogni sua pagina, però, quando gli comunicano che sarebbe andato oltre le linee nemiche con un paracadute, rimane perplesso….Lui non ha mai volato e non sa nemmeno cosa sia una paracadute. E non si può vedere aperto né capirne il suo funzionamento. Nessuno poi lo saprebbe ricomporre. Gli ufficiali superiori sono consapevoli che è un’azione estrema, pericolosa, che non era mai stata provata in una cielo notturno e nemico. Mille sono le difficoltà ma con una buona dose di fortuna il tenente Tandura riesce a superare per poi trovarsi in quel territorio vittoriese, che ben conosceva, essendo la sua terra d’origine. A Vittorio la sua famiglia, che non era riuscita a scappare, come tante altri, gli dà un supporto fondamentale. Proprio la sorella e la fidanzata lo aiuteranno, mettendo a rischio la lo stessa vita: gli porteranno qualche genere alimentare mentre lui è alla macchia e soprattutto forniranno informazioni utili sui movimenti degli austriaci.

Ed elemento curioso, che ci dà l’altalena precisa tra il passato e il nuovo secolo che sta iniziando, è, come comunicava Tandura le preziose informazioni?

Con i piccioni!

Il giovane tenente Alessandro Tandura

Tandura verrà decorato con la Medaglia d’oro al valor militare, mentre la sorella Emma e la fidanzata Emma Petterle, che poi diventerà sua  moglie, saranno decorate con la Medaglia d’argento.

Cordoba, passeggiata in città

Famosissima e a ben ragione, per la superba Mezquita, architettura unica al mondo, Cordoba merita una visita anche solo per immergersi nell’atmosfera della città.

Facciata di casa, i colori di Cordoba 

Le vie strette del quartiere ebraico, tutte addobbate con vasi fioriti sono un incanto  così come le case che nascondono cortili interni, vere e proprie oasi verdi e refrigeranti, che spesso si possono visitare. La Fiesta de los Patios, che s svolge a maggio, è una di queste occasioni imperdibili ed è stata registrata come patrimonio immateriale dell’umanità dall’Unesco .

Particolare di un Patio

Da non perdere l’ Alcazar de los Reyes Cristianos, palazzo fortezza con giardini andalusi superbi, dove specchi d’acqua riflettono piante rigogliose. Un eden nella calda Andalusia da godersi con calma.

Giardini della Fortezza dei Re Cristiani

Ma soprattutto scoprire gli angoli inaspettati della città, le piazzette, i locali tipici, le passeggiate lungo il Guadalquivir, la bellissima sinagoga, una delle tre rimaste in Spagna, le cui pareti sono ricoperte da decorazioni moresche.

Particolare della decorazione moresca della Sinagoga

 

FINANZA IN ROSA

I processi mentali di scelta degli investimenti del mondo femminile non sono proprio uguali a quelli dell’uomo. Certo, perché geneticamente le donne sono diverse e anche nel mondo della finanza è doveroso mantenere, anzi, esaltare questa diversità.

L’incontro Azimut in Rosa, che si è tenuto nella prestigiosa sede di Cà Dolfin a Venezia, è stato proprio all’insegna di creare un mondo al femminile anche nella finanza. Come ha sottolineato la dottoressa Maria Cristina Gribaudi, imprenditrice, non è certo gradito il complimento, “donna con gli attributi”.

Le signore, in qualsiasi settore esercitino la loro professione, devono non imitare gli atteggiamenti maschili ma rivendicare il proprio essere donna, pur rimanendo, imprenditrici, libere professioniste, impiegate, o qualsiasi altra cosa.

Risalto si è dato alla formazione del lavoro futuro in rosa, così come alla protezione del patrimonio e della famiglia. Argomenti, tutti molto interessanti che hanno sollecitato la platea, di gran lunga femminile.

L’evento, organizzato da Antonella Panato e Giuseppe Beltramin, manager di Azimut, è stato realizzato in collaborazione con l’università di Cà Foscari ed è stato moderato dal dottor Maurizio Crema, giornalista della pagina economica del Gazzettino.

Repair Café

Momento di crisi, di difficoltà economica per tutti ma in questi ultimi tempi unita ad una maggior consapevolezza di dover proteggere il nostro mondo e di limitarsi ad una produzione illimitata senza controllo.

E’ giunta l’ora di  recuperare, riutilizzare, riciclare….insomma dare una nuova vita ad oggetti che ad una prima vista sarebbero da buttare.

Repair café  è la nuova moda, nata in Olanda: un laboratorio dedicato alla riparazione di oggetti e organizzato a livello locale  tra persone che vivono o frequentano lo stesso posto (un quartiere o un villaggio, per esempio).

Ci si incontra periodicamente in un luogo specifico (ad esempio un bar, una pro loco,  un’associazione locale) dove sono a disposizione strumenti per poter riparare un oggetto. Gli obiettivi di questo approccio alternativo sono diversi: ridurre gli sprechi, preservare l’arte dell’artigiano, dell’aggiustatutto, dare nuova vita agli oggetti di qualsiasi tipo , anche quelli elettronici.

Oltre a tutto questo lo scambio di competenze porta ad unire, a condividere ad allacciare nuove amici, all’insegna del risparmio e della tutela dell’ambiente.

Vellutata di carote con crema di caprino

Ricetta facile e veloce da preparare. Ideale da consumare calda nei mesi freddi e da servire, come antipasto in bicchierini, da servire tiepidi, durante una cena estiva.

Lessare mezzo chilo di carote e una patata di media grandezza. Quando sono ben cotte, scolarle e frullarle aggiungendo cica 150 ml di panna fresca, sale e pepe. Cuocere intanto a bagnomaria del formaggio caprino con due cucchiai di parmigiano grattugiato.

Versare la crema ottenuta nelle fondine con la vellutata di carote. A piacere una spolverata di zenzero.

Piante in camera da letto, si può?

Sfatiamo una credenza da sempre sentita: ninete piante in camera da letto. Perché? Di notte, proprio quando noi dormiano, sprigionano anidride carbonica e consumano il nostro ossigeno. Certo è vero, scientificamente provato, fin dalle elementari lo apprendiamo. Però questo si verifica quando un ambiente piccolo viene riempito di  piante, quasi fosse una serra.

Molte sono le sostanze inquinanti che si trovano insospettabilmente all’interno delle nostre case. Tra le sostanze tra le più dannose per la salute ci sono benzene, formaldeide e ammoniaca, che spesso sono presenti senza che nemmeno ce ne accorgiamo, esalate da arredi nuovi, fumi di stufe e candele, detersivi etc.

Esistono varietà botaniche in grado di annientare questo tipo di agenti inquinanti e di rendere la casa più salubre, camera da letto compresa. Le piante purificanti più consigliate, a questo scopo, sono l’edera, la felce, l’aloe vera e l’ orchidea.

L’orchidea, tanto amata da Nero Wolfe, che sembra così delicata, in realtà è una vera e propria forza della natura: assorbe sostanze potenzialmente tossiche presenti nell’aria, come la formaldeide e ripulisce l’ambiente

Quindi le piante offrono un’azione importante di ripulire l’ambiente oltre ad arredare e contribuiscono a migliorare il relax notturno.

 

Cannella tante applicazioni

Il Cinnamomo è un piccolo arbusto a fiori perenni originario dello Sri Lanka.

E’ la corteccia che fornisce la spezia, questa si utilizza dopo circa tre anni, quando si avvolge su se stessa, formando i tipici “rotolini” color marrone chiaro. In virtù soprattutto dei principi attivi che contiene, in particolare i polifenoli, è utile per trattare i sintomi dell’influenza, del raffreddore, del mal di gola. Inoltre protegge dal diabete, combatte il colesterolo e rende i cibi più digeribili.

È interessante il suo impiego abbinato allo zenzero, come spezia riscaldante, utile a chi, soprattutto durante l’inverno, soffre il freddo.

Ecco dunque l’opportunità di aggiungere un pizzico di cannella e un pezzetto di zenzero alle tisane. L’abbinamento tra zenzero e cannella aiuta il nostro corpo a stimolare il metabolismo e a consumare più energia.

Attenzione però a non abusarne: dosi eccessive di cannella possono procurare allergie, avvelenamento, ulcere, irritazione delle mucose dell’intestino ed allergie.

Basta un pizzico per aromatizzare  dolci, ottima una spruzzata di cannella nel cappuccino al mattino e non si può dimenticare di aggiungerla ai bigoli in salsa.

L’abbinamento con l’arancia offre atmosfere natalizie: usando i due rispettivi olii essenziali, si ottiene un avvolgente profumo per l’ambiente.

Per finire, ecco un uso poco conosciuto ma sicuramente valido: mettere nei cassetti sacchettini contenenti qualche pezzetto di cannella: sono un ottimo antitarme!

Riscopriamo i giochi da tavolo

Le vendite dei giochi da tavolo, dove bisogna condividere lo stesso spazio fisico, sono in aumento.

Paradossalmente nell’epoca virtuale dove ci si isola davanti ad un video e ad una console, la controtendenza è quella di condividere insieme l’aspetto ludico. Le ultime cifre parlano di un aumento del 40 per cento dei giochi da tavolo, che non è poco.

Ai vertici delle classifiche ci sono sempre gli intramontabili Monopoli, Risiko, Scarabeo…Ma anche quelli più nuovi riscuotono un enorme successo e meritano di essere sperimentati nei pomeriggi invernali come Nome in Codice, Taboo, Pandemia

Con l’approssimarsi delle feste natalizie, tutti i negozi fanno bella mostra di una serie di interessanti giochi di società che si differenziano per età e per gusti. Non c’è meglio che passare pomeriggi freddi e piovosi con i bambini per tornare piccoli: ecco che un gioco come il Labirinto Magico riesce a coinvolgere l’intera famiglia o, anche se non è proprio da tavolo il Twister. 

Il Gioco della Vita, non solo attrae i più piccoli ma diventa un momento di autoanalisi ludica per i più grandi, quali scelte si sarebbero potuto intraprendere…e poi ancora il magico Pozioni Esplosive che ci proietta nel mondo fantasy sotto la super visione del preside Albus Ludente.

Quello che non solo i piccoli richiedono è il condividere qualche ora tra di loro ma anche con gli adulti, che se si gioca sono ben accetti, ridendo insieme: allora vanno benissimo anche semplici giochi di carte come il dernier o il cadavere squisito di surrealista memoria.

Pasta e Fagioli alla veneta

E’ un piatto della cucina  tradizionale italiana che ogni regione declina con le sue tipiche varianti, a volte diverse anche tra province limitrofe.

Questo piatto è a base dell’antico legume sempre presente nella mense più povere, perché così come oggi poco costoso,  e per fortuna tornato in auge, grazie anche alle sue proprietà benefiche, tra le quali la riduzione del peso e del colesterolo.


Per 8 persone.
Ingredienti:
mezzo chilo di fagioli secchi di Lamon
2 patate medie
2 cipolle bianche medie
2 dadi vegetali
1 cucchiaio di conserva
mezzo bicchiere di olio d’oliva extravergine
2 etti di pappardelle
Mettere a bagno i fagioli per almeno 12 ore. Tagliare finemente la cipolla, pelare le patate a tocchetti grossi e inserire tutti gli ingredienti in una pentola coprendoli con acqua. Cucinare a fuoco basso per un’ora e mezza. Con la schiumarola prendere le patate e gran parte dei fagioli e schiacciarli con la forchetta. Continua la cottura per un’altra ora, quindi versare le pappardelle spezzettate e spegnere il fuoco quando queste siano al dente.

Servire caldo e condire a piacere con un goccio d’olio e pepe.

Prepariamo albero e presepio che fa bene alla mente

Ecco un’ottima notizia decorare la casa con gli addobbi natalizi  equivale alla voglia di connetterci col bambino interiore che è in noi.

Questa attività in genere  diretta dalle mamme, con l’aiuto di figli e mariti,  porta ad un recupero  dei ricordi di un passato libero da stress e dalle problematiche della vita adulta. Il Natale è la festa per eccellenza della famiglia, dove ci si ritrova e sebbene ci possano essere tensioni, o dolori, la voglia di decorare la casa porta magicamente a sprofondare in quel lontano passato dove si era felicemente spensierati.

Ancor di più questa attività è significativa se fatta in anticipo, se cerchiamo la statuina nuova per il presepio sulle bancarelle o ancor di più se ci avventuriamo nella creazione degli addobbi più vari, usando tutta la nostra fantasia e abilità.

E se riusciamo a coinvolgere la famiglia nella realizzazione di palline o di fiocchi decorativi, non solo il nostro portafoglio ma anche il benessere aumenta.

Quindi accendiamo le luci di Natale!