TURISMO SPORTIVO

Il turismo sportivo si può dividere in due categorie che rispecchiano per l’appunto gli appassionati dell’attività fisica: chi lo pratica, e chi semplicemente lo segue.

Il turista attivo è colui che viaggia per praticare uno o più sport durante il suo soggiorno mentre il turista  passivo si reca in un determinato luogo, unicamente per assistere a eventi o manifestazioni sportive.

In questo caso le destinazioni sono tantissime e si aprono infinite possibilità di viaggio durante tutto l’arco dell’anno.

Il turismo attivo vede degli amatori che girano il mondo per praticare i loro sport e, non sono solo quelli legati alla montagna e al mare, mete che coincidono spesso con le classiche vacanze estive ed invernali. Ultimamente, alle attività più tradizionali, che vanno dallo sci al windsurf, si allinea un nuovo elenco di attività sportive, meno legate ad un ambiente già per vocazione turistico:  oggi gli sportivi itineranti sono golfisti, cavallerizzi, canoisti e soprattutto, ciclisti e podisti.

Molte persone che si danno alla maratona, pur iniziando questa attività da grandi e con nessuna velleità di partecipare alle olimpiadi, hanno spesso tra i loro obiettivi  la maratona di New York. Cicloamatori di tutte le età, si iscrivano a competizioni importanti come quella della scalata al monte Bondone o a giri ciclistici che si organizzano  un po’ in tutta Europa, tra cui spicca ad esempio, la granfondo di Roma.

E’ un modo nuovo di unire la propria passione sportiva con il viaggio, un viaggio che si trasforma molte volte in una conoscenza del luogo diversa, più sentita, anche se “sudata”…e per questo più personale ed unica.

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