PHNOM PENH Città dei contrasti

 

Capitale dei contrasti: grattacieli, tra cui il famoso Vattanac Capital Tower la cui silhouette rappresenta un drago, che si alternano a case coloniali. Il traffico cittadino è quello tipico delle grandi città del sud-est asiatico: auto di lusso che sfrecciano superando i pittoreschi tuk-tuk e i motorini dalla marmitta ormai andata.  Negozi lussuosi si intervallano a varie attività commerciali svolte con estrema tranquillità lungo  le strade.

                                              barbieri al lavoro lungo le vie cittadine

E’ piacevole immergersi nell’atmosfera a volte disorientante di questa metropoli dell’Indocina, sempre con molta attenzione però: gli scippi sono all’ordine del giorno!

La passeggiata sul lungo fiume alla confluenza del Tonle Sap con il Mekong, fino all’inizio della zona portuale, è rilassante e molti sono i locali dove fermarsi per una bibita fresca. L’aria di Phonm Penh è completamente diversa dal resto della Cambogia e non solo per il livello di inquinamento atmosferico che non c’è nella campagna: nella capitale si respira una certa frenesia data da uno spirito particolarmente vitale. La popolazione difatti, in tutto il paese è estremamente giovane, pochi superano i 50 anni, a causa del genicidio perpetrato dai kemer rossi dal 1975 al 1979.Genocidio a cui  è dedicato il museo di Tonle Bati, inserito dal 2009 dall’Unesco nell’Elenco delle Memorie del Mondo.

                                                              Museo del Genocidio Tonle Bati(foto di Ezio)

Phonm Penh è città dei contrasti anche con il resto del paese, qui non ci sono le meraviglie antiche di Angkor, essendo stata distrutta dai thailandesi a fine Settecento: anche il Palazzo Reale e la Pagoda d’Argento non hanno più di 150 anni ma meritano assolutamente di essere ammirati.

                                                                                             lungo fiume Tonle Sap

Da non  trascurare anche il Museo  Nazionale di Cambogia, con l’importante e ricca sezione archeologica, il Central Market ospitato in una grande edificio art déco, in pieno centro, dove si possono acquistare prodotti dell’artigianato locale, ottimo cibo e gioielli e il Russian Market un enorme bazar con moltissima merce dai prezzi competitivi.

 

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