ESTERNALITA’ POSITIVE

Esternalità si ha quando un’attività di produzione o di consumo influenza, negativamente o positivamente, il benessere di un altro soggetto che beneficia di un effetto senza aver avuto alcun ruolo decisionale nell’attività stessa.

Ad esempio usare la bicicletta negli spostamenti quotidiani, oltre far risparmiare chi compie l’azione, dà un beneficio alla collettività, quindi esternalità positiva: diminuisce l’inquinamento sia acustico che dell’aria, migliora la circolazione del traffico cittadino, meno code ai semafori più parcheggi. Se gran parte di una comunità usasse la bici sarebbe un vantaggio per tutti.

Ci sono anche esternalità negative, ad esempio un locale non ben insonorizzato che disturba fino a tarda notte, un vicino di casa che cucina con abbondanza di aglio e cipolla a tutte le ore e che infesta l’intero condominio.

In genere, come indicava lo storico-economico Carlo Cipolla nel saggio su Le leggi fondamentali della stupidità umana chi fa bene a se stesso spesso fa il bene anche degli altri. Pericolosi sono tutti quegli atteggiamenti che danneggiano gli altri ma prima ancora noi stessi…e il più delle volte non ce ne rendiamo neppure conto….

 

Quindi in sella alla bici e pedalare: fa bene alla nostra salute e alla città!

 

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