RICCHEZZE DEL TERZO MILLENNIO

Quali sono e saranno le ricchezze del terzo millennio? Il tempo e lo spazio.

La nostra vita è sempre più frenetica, sempre più impegni, lo sappiamo, lo viviamo. Il nostro pianeta è sempre più popolato, lo spazio, l’aria ci mancheranno sempre di più. Le nostre città diventano sempre più anguste, gli appartamenti claustrofobici e poi quando finalmente arrivano le vacanze tutto si può trasformare in un incubo. Spiagge super affollate, code per entrare nei musei, attese sfibranti prima di essere serviti …

Allora perché non provare a modificare il modo di viaggiare?

Il turismo di massa ha fatto la sua epoca e lo lasciamo a chi ha poca voglia di mettersi in gioco ed è mentalmente pigro.

Il backpacking che significa viaggiare con la zaino in spalla, è un concetto vasto e affascinante, si riferisce ad un viaggiatore che ha come scopo la conoscenza diretta del mondo e nel contempo conoscenza di se stesso: cercare di vivere secondo i ritmi e le abitudini del luogo, conoscere le persone, le culture, le tradizioni.

Esattamente il contrario di quello che affermava il tenente tedesco August von Kageneck, nel 1941, arrivando nella Parigi occupata dai nazisti: ” ..avevamo regole rigide, dovevamo vestirci in modo impeccabile, non dovevamo avere contatti con la popolazione: avevamo inventato il turismo di massa“.

E’ un modo di viaggiare che erroneamente a quello che si può pensare non appartiene esclusivamente ai giovani squattrinati, ma sempre di più coinvolge una classe sociale, un po’ di nicchia, di cultura medio-alta e con buone possibilità economiche.

Procedere lentamente, scegliere le vie meno battute e assaporare i profumi i colori della natura, sono solo alcune delle esperienze uniche che rimangono fisse nella mente. Ogni viaggio si trasforma in un vero e proprio cammino!

Inoltre è un modo di viaggiare alla cui alla base c’è il rispetto dell’ambiente  e la consapevolezza che tutti quanti noi abbiamo l’obbligo di preservare il mondo per le future generazioni.

 

2 risposte a “RICCHEZZE DEL TERZO MILLENNIO”

    1. Grazie Alice, dello spunto. Ho fatto due volte il cammino di Santiago, quello francese e quello portoghese. Parlerò di questa esperienza unica senz’altro.

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