Cambio armadi

 Non si vede l’ora di sistemare tutti i vestiti estivi pieni di colori che danno allegria e mettere da parte le lane, i cappotti, le giacche pesanti. Ma prima di riporre l’abbigliamento invernale, per quanto grandi siano le cabine armadi o ci si avvalga dell’aiuto di scatole e quant’altro, dobbiamo affrontare alcune operazioni fondamentali per la cura e la conservazione dei nostri capi.

Ovviamente tutto ciò che si ripone deve essere pulito ma non sempre è necessario avvalersi della pulitura a secco (sempre più cara), si può e si deve, molte volte fare, da soli: se, ad esempio,  per un cappotto che non è stato indossato molte volte, che non è macchiato, basta una buona spazzolata con acqua e ammoniaca o aceto ( 2/3 di acqua e 1/3 di ammoniaca o aceto), lasciarlo all’aria  per qualche ora davanti a una finestra aperta, se non si ha la disponibilità di un terrazzo. Utilissimo per questo servizio sono gli stand appendiabiti.

 

Altro sistema utilissimo per mantenere sempre come nuovi abiti, cappotti in tessuti di lana, è il bagno di vapore: anche qui uno stand è ideale per appendere tutti i capi che prima si passano al vapore con l’aiuto di una vaporella o del vapore di un ferro: pieghe e cattivi odori magicamente scompaiono!

E, ovviamente, quando si ripongono negli armadi i capi di lana ricordarsi sempre un antitarme. Inoltre è bene riporre giacche, maglioni, cappotti in appositi sacche con cerniera o sacchetti di plastica. Li ritroveremo il prossimo autunno come nuovi!

 

2 risposte a “Cambio armadi”

    1. sono quelle nozioni che un tempo, all’epoca delle nonne venivano insegnate in economia domestica e che purtroppo oggi si sono un po’ perse…ma noi recuperiamo!

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