Prepariamo la tavola!

Per qualsiasi occasione, che sia di fiandra, lino o cotone la tovaglia dev’essere perfetta perché parla di noi.

Per prima cosa stendere sul tavolo il mollettone, che può essere o di tessuto simile al fustagno ma peloso o in tessuto plasticato sempre di colore bianco e leggermente più grande del piano ma che non deve mai fuoriuscire dai bordi della tovaglia.

Il mollettone è fondamentale perché impedisce alla tovaglia di scivolare e dà un senso di morbidezza attutendo i rumori  quando si spostano gli oggetti .

Nel caso di tovaglie ricche di trafori si avrà cura di posizionare sotto la tovaglia un telo di lino, cotone o altro materiale,  in contrasto per far risaltare il decoro.

Per quanto riguarda la caduta della tovaglia, in genere sono 30 centimetri, per le occasioni più importanti si arriva a una ventina di centimetri da terra fino al “tavolo vestito”  che prevede la tovaglia fino a terra.

Ma in qualsiasi caso, che si prepari per la cena tra amici in giardino o per la serata importante la tovaglia dev’essere pulitissima senza aloni e ben stirata: prima di stenderla sul tavolo eliminare i segni della piegatura.

I tovaglioli si possono disporre a sinistra, a destra o sul piatto piano. Evitare le piegature con forme strane come si usavano nelle corti rinascimentali. I tovaglioli possono essere abbinati alla tovaglia ma si possono scegliere anche di un diverso colore in sintonia con i piatti o i bicchieri o il centro tavola.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *